BARI: NAVIGATOR E REDDITO DI CITTADINANZA SONO UN FLOP? L’INTERVISTA VIII PUNTATA

sabato 11 Gennaio 2020


Flop reddito cittadinanza navigator. Come reagiscono i cittadini baresi allo sperpero di risorse pubbliche?

Reddito di cittadinanza e vavigator un flop? Il fallimento ha generato nuovi disillusi? A Bari nemmeno una persona ha trovato impiego. Mancano le aziende che assumono.

Fallisce anche a Bari il tentativo dello stato italiano di trovare un’occupazione ai senza lavoro e destinatari del reddito di cittadinanza. Il grande flop dell’iniziativa si è abbattuta come una scure sul tessuto sociale e sulle casse pubbliche: 482milioni di euro bruciati senza che sia stato prodotto alcun risultato.

“A Bari il reddito di cittadinanza è solo l’ennesima forma di assistenza pubblica senza prospettive di emancipazione”, è il ragionamento di molti cittadini che abbiamo intervistato. “Il centro per l’impiego non riesce a collocare le persone senza occupazione”, dicono altri. Nemmeno i navigator – gli orientatori pagati dallo Stato per aiutare a trovare un lavoro ai disoccupati – hanno ottenuto finora brillanti risultati. In molti pensano che il reddito di cittadinanza sia stata una falsa soluzione per un grande problema come quello del lavoro e altrettanti sono quelli convinti che il tessuto produttivo vada alleggerito. Le aziende non assumono perché il carico fiscale è troppo pesante”.

Intanto – commentano i cittadini baresi – la gente non lavora...

Questa è la voce diretta dei cittadini baresi raccolta dalla redazione giornalistica ANMIC BARI Racconta. Editore e Proprietario #ANMIC Comitato provinciale di Bari. Direttore Responsabile Michele Caradonna.

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L’ANMIC, è opportuno ricordare, è l’Associazione nazionale a tutela delle persone con disabilità, ed è presente in Italia dal 1956; si tratta dell’ente più rappresentativo della categoria con i suoi 150mila iscritti ed è riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 197

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